apicoltura

Normativa - Vendita miele

Xirix - Sab Ago 05, 2017 10:12 am
Oggetto: Vendita miele
Ciao a tutti, premetto che questo argomento è stato già trattato e ritrattato ovunque, ho cercato nel forum ma ho trovato solo risposte molto frammentate.
la mia domanda è molto "semplice", cosa bisogna "avere" per poter vendere il miele, mi spiego: sono un apicoltore hobbysta con api regolarmente denunciate, su terreno non mio ma ovviamente autorizzato a metterle li e nel pieno rispetto delle distanze minime, ora, per poter vendere IN REGOLA, il mio miele cosa dovrei fare?
Un paio di anni fa ho provato ad informarmi ma ho avuto solo risposte parziali e tra l'altro diverse una dall'altra.
Per ora ovviamente parlo di regime dei minimi in quanto la produzione è bassa.
SPECIFICO che vorrei sapere TUTTO (e ripeto TUTTO) l'occorrente e i costi sia iniziali che annuali (partita iva, scia al comune, inps ecc ecc) non l'ennesima risposta parziale dove viene sempre tralasciata una parte..
un'ultima domanda, la coldiretti aiuta materialmente da questo punto di vista legislativo o da solo informazioni, visto che, sempre due anni fa sono stato in una sede coldiretti ma il tipo con cui ho parlato non mi è sembrato molto preparato a riguardo..

Grazie a tutti Wink
nomeutente - Sab Ago 05, 2017 4:38 pm
Oggetto:
Da quando pratico apicoltura, di anno in anno mi capita di incontrare nuovi "apicoltori".

E devo dire che questi incontri sono aumentati negli ultimi tempi; sono cioè sempre di più quelli che si "avventurano" in questo campo spinti da motivazioni di ogni specie.

La maggior parte di questi "apicoltori" credo pensino che le api siano un po' come la gallina dalle uova d'oro; insomma la chiave risolutiva ai propri problemi di inserimento lavorativo o socio economici.

Purtroppo si verifica spesso che tali "apicoltori" diventano a loro volta un problema per altri apicoltori, specialmente in campo di profilassi igienico sanitaria delle api.

Nel tuo caso, ad esempio, parli di "corretta" distanza tra le tue api e quelle di altri apicoltori, ne sei certo?

Poi, ancora, parli di miele da vendere mentre che negli ultimi anni di miele non se ne sta più producendo proprio a dispetto del fatto che gli "apicoltori" vanno invece aumentando.

Cosí, per avere un'idea piú realistica di cosa stiamo parlando, quest'anno quanto miele hai ricavato dal tuo hobby?
Xirix - Sab Ago 05, 2017 5:03 pm
Oggetto:
Ma per prima cosa tu parli di "nuovi" apicoltori.. ma io ormai che pratico apicoltura (a livello di hooby intendo) è 12 anni.. quindi per carità non mi considero il più esperto del mondo ma neanche di primo pelo..
Distanza corretta da altri apicoltori lo hai detto tu Wink se rileggi bene il mio messaggio parlo di "rispetto delle distanze minime" che chiaramente sono riferite a proprietà pubbliche e private (i famosi 10 o 5 metri)..
altra cosa, ripeto non interpretate il mio messaggio come "sono il più bravo ed esperto del mondo" perchè chiaramente non è cosi.. ho ancora tantissimo da imparare.. ma la mia tesi di laurea è stata sulle patologie delle api e in particolare sulla varroa, quindi, ripeto non per mearmela, ma credo che dal punto di vista sanitario qualcosina ne so Razz
per dare dei dati rappresentativi ho prodotto circa 150 kg di miele (in una unica smielatura) con 12 arnie in produzione.. l'anno prossimo però vorrei passare dalle 15 attuali a 20-25, fino ad ora mi son limitato a poche arnie a livello di hobby..
ciuffo - Sab Ago 05, 2017 6:33 pm
Oggetto:
Purtroppo non so rispondere perché il quantitativo che produco riesco a estinguerlo senza bisogno di etichettare e per ora non ho ancora fatto il salto,se mai lo farò. Sono però convinto che chiunque sia libero di mettersi sul mercato senza dover dare troppe spiegazioni!
Chi ha detto che miele non se ne fa?
Acacia zero, tiglio 320 Kg con 9 famiglie...
Baci
Memphe - Sab Ago 05, 2017 7:31 pm
Oggetto:
Mi sa che le tue domande qui resteranno senza risposta, troppo tecniche. Chiedi piuttosto a qualche commercialista ben preparato. Wink
Tolkki - Dom Ago 06, 2017 1:08 am
Oggetto:
Io sono un novellino, però cercando informazioni di persona presso l'ASL ho capito che:

Devi essere in regola nei confronti dell'ASL (e qui puoi chiedere a loro senza impegno tutti i chiarimenti del caso), anche se questo aspetto viene trattato in qualsiasi libro serio di apicoltura.

Oltre all'ASL devi essere in regola anche a livello fiscale e quindi per vendere dovrai aprire partita iva. Non sapendo se hai già una partita iva e comunque non essendo io un commercialista non ti so dare informazioni più specifiche in merito. Se hai un altro lavoro bisogna vedere come viene conteggiato il reddito ed è per questo che consiglio vivamente di rivolgersi ad un commercialista per capire quale sia la soluzione più funzionale.

Io almeno quando sarà il momento farò così.

Detto questo, mi pare strano che in una comunità grande come questa non ci sia nessuno che ha aperto partita iva (siamo tutti hobbysti?) e che possa dare un consiglio in merito all'argomento.
ciuffo - Dom Ago 06, 2017 8:15 am
Oggetto:
A memoria, richiedi la partita iva da hobbista,sotto mi pare i 7 mila all anno. Non costa e non paghi tasse,devi solo avere il registro delle vendite. Puoi vendere a casa tua o ai mercatini, non ai negozi. Inizia dal laboratorio.
nomeutente - Dom Ago 06, 2017 12:39 pm
Oggetto:
Al di là dei tuoi rapporti con i vicini apicoltori (quelli che hanno l'apiario nei tuoi paraggi) e di cosa debba intendersi per questa tua esperienza apistica ultradecennale, francamente ritengo che questo quintale e mezzo non debba indurti più di tanto a pensare in grande.......

A conti fatti, da bravo venditore, potresti ricavarci un migliaio di euro lordi che, al netto di spese, dovrebbero essere un poco più della metà.

Per fare apicoltura a tutto campo credo necessitino almeno entrate 100 volte maggiori e cioè 50-60000 euro annui.

Roba che di questi tempi, in campo apistico, bisogna guardare col cannocchiale.

Detto ciò, viste le tue tante domande, procedendo per gradi, che cosa ti interessa sapere nello specifico?
Xirix - Dom Ago 06, 2017 3:14 pm
Oggetto:
Ma scusa nomeutente, è già la seconda volta che scrivi dei rapporti con i miei vicini apicoltori, ma.... perchè? cosa centrano i miei vicini? le mie api son sane? si, sono regolarmente denunciate? si, sono autorizzato dal proprietario del campo a metterle li? si, ho rispettato le distanze di sicurezza da altre proprietà? si! e quindi?

Per la produzione bassa sono d'accordissimo con te! ma come hanno detto nei messaggi prima a fronte di partita iva agricola (zero spese o comunque bassissime) se dovessi produrre l'anno prossimo sui 250 kg di miele e quindi al netto (come dici tu) incassare più o meno 1500 - 2000 euro e tutta la "burocrazia" mi dovesse costare circa 500 euro, perchè non dovrei mettermi in regola? in modo da vendere i restanti 1000-1500 euro tranquillo senza essere in nero? pensando poi al futuro dell'anno successivo dove magari (ipotesi a caso) dovessi produrre 500 kg e quindi poter vendere IN REGOLA 5000 euro..

Detto questo tu mi chiedi che cosa voglio sapere, la mia domanda iniziale è chiara, rileggi quella e se sei a conoscenza della risposta ti sarei grato dell'aiuto, se devi solo polemizzare senza senso, ti ringrazio ugualmente e ciao ciao ma non ho bisogno della morale Smile
nomeutente - Dom Ago 06, 2017 6:18 pm
Oggetto:
Sono favorevole alla libera iniziativa economica al pari della libera collaborazione e competizione professionale.

Se proprio ci tieni a vendere il tuo miele in perfetta regola i passi da fare sono pochi.

Aprire una partita Iva con piccolo volume d'affari e contestuale iscrizione alla Camera di commercio.

Aprire un codice azienda presso l'Asl competente.

Allacciare un contatto con un laboratorio per la smielatura conto terzi.

Produrre, smielare, etichettare e vendere.

Per l'Inps non ci sono adempimenti almeno fino ad un numero di alveari inferiore a cento.
Xirix - Dom Ago 06, 2017 6:36 pm
Oggetto:
Perfetto, grazie mille per la risposta.. Smile
nomeutente - Lun Ago 07, 2017 8:09 pm
Oggetto:
Bene.

Buon lavoro, buona fortuna e tante belle cose.

Poi magari quando dalle chiacchiere sarai passato ai fatti e ti sarai messo dritto con le regole ci farai sapere qualcosa.
Xirix - Lun Ago 07, 2017 8:17 pm
Oggetto:
Si infatti appena riesco a districarmi tra queste cose burocratiche vi farò sapere.
Una sola cosa, la coldiretti effettivamente può essere di aiuto? eventualmente un commercialista che si occupa di questo settore come posso trovarlo?
nomeutente - Lun Ago 07, 2017 9:09 pm
Oggetto:
"commercialista" forse è una parola troppo grossa

se non vuoi provare in fai da te che per me è meglio, credo tu faccia bene a rivolgerti ad un sindacato agricolo, ad un caa come la coldiretti accertandoti del fatto che abbiano almeno qualche altro apicoltore in assistenza o che abbiano una buona preparazione e disponibilità

per aprire una p.iva ed iscriversi alla camera di commercio basta meno di un'ora

per il codice azienda lo stesso anche se in Lombardia bisognerebbe verificare come siete messi

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Xirix - Mar Ago 08, 2017 5:03 pm
Oggetto:
Uhm si mi sa che la soluzione migliore è contattare la coldiretti, per caso sai il costo di iscrizione?
nomeutente - Mar Ago 08, 2017 8:34 pm
Oggetto:
Credo un 50 o 60 euro annui.....

Poi magari per attività particolari come l'avvio di un'azienda chiedono qualcos'altro.....
Xirix - Gio Ago 10, 2017 10:56 am
Oggetto:
Perfetto grazie mille, allora mi rivolgerò a loro credo..
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